Ultima modifica: 6 Gennaio 2020

Premessa

Il Piano dell’Offerta Formativa è, innanzi tutto, un’assunzione d’impegno, un documento scritto, col quale la scuola dichiara le sue intenzioni, esplicita le sue scelte, si obbliga a realizzarle e accetta di rispondere dei risultati da essa prodotti.
Ma è anche una proposta “forte”, che viene rivolta, in prima istanza, alle famiglie; una proposta che le corresponsabilizza nel rispetto e nel conseguimento degli impegni che il Piano implica.
Attraverso il Piano dell’Offerta Formativa, vincolante per tutte le scuole di questo Istituto, vengono delineate le scelte culturali verso cui indirizzare la Progettazione e a cui adattare l’organizzazione dei diversi segmenti scolastici.
La scuola non esaurisce il suo compito nella semplice trasmissione della cultura, né può essere seriamente pensato un buon insegnamento che non sia inserito in un più ampio contesto di scelte educative mirate e coerenti.
La funzione educativa della scuola, non meno di quella della famiglia, dovrà essere quindi orientata a favorire e guidare lo sviluppo dei ragazzi ad essa affidati.
In questa prospettiva appare necessario che le scelte di carattere educativo siano quanto più possibili chiare e leggibili:

  • chiare, perché su di esse possa produttivamente innestarsi tutta l’azione didattica della scuola;
  • leggibili, perché siano discusse e condivise da tutti coloro che, a vario titolo, contribuiscono alla crescita degli alunni: insegnanti, genitori, personale non docente, ecc…

Gli insegnanti dell’Istituto comprensivo “Salvo D’Acquisto” di Muggiò, con l’elaborazione del P.T.O.F., intendono definire le proprie scelte educative, precisando che il Piano si pone in continuità con quanto realizzato in precedenza e con i seguenti indirizzi generali approvati dal Consiglio D’Istituto:

  • Rilevazione dei bisogni e delle aspettative dell’utenza;
  • Individuazione coerente degli obiettivi educativi e cognitivi;
  • Scelta di strategie didattiche,strumenti e metodologie che favoriscano la partecipazione attiva degli alunni suscitando motivazioni ed interesse;
  • Esplicitazione dei criteri di valutazione e di verifica;
  • Predisposizione di appropriati interventi di recupero e di integrazione degli alunni in difficoltà e/o portatori di handicap;
  • Favorire la formazione orientativa che metta gli alunni in condizione di effettuare scelte consapevoli e responsabili nei diversi ambiti con cui devino confrontarsi ( la relazione con gli altri, il rapporto con l’ambiente, le scelte future, ecc..);
  • Valorizzazione delle attività laboratoriali, progettuali e di ampliamento ed arricchimento dell’offerta formativa;
  • Potenziamento dell’uso delle nuove tecnologie informatiche in ambito didattico;
  • Diffusione della cultura della sicurezza in ambito scolastico ed extrascolastico;
  • Promozione e sviluppo della dimensione europea dell’educazione;
  • Consolidamento della collaborazione con realtà territoriali sia nella dimensione istituzionale che sociale, economica e culturale;
  • Creazione di maggiori spazi per la partecipazione dei genitori alle diverse fasi della vita scolastica;
  • Sviluppo costante della professionalità del personale scolastico con idonee iniziative di formazione e di aggiornamento;
  • Miglioramento continuo del servizio scolastico in un’ottica di qualità.
  • Definizioni di modalità di verifica del P.T.O.F.

Le proposte di collaborazione, da parte delle realtà territoriali, dovranno essere indirizzate alla scuola entro la metà del mese di settembre per dare la possibilità al Collegio di esaminarle e decidere sul loro inserimento nel P.T.O.F.
Il percorso intrapreso ci ha portato ad un confronto esplicito e trasparente con la cultura scolastica e con la realtà sociale in cui operiamo e ci induce a privilegiare le seguenti

Scelte educative e culturali

FORMAZIONE DELL’UOMO E DEL CITTADINO, nel quadro dei principi affermati dalla Costituzione della Repubblica, negli articoli 3, 4, 33 34; dal DL 19/2/04 n° 59 che definisce le norme generali relative alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo dell’istruzione e dal Profilo Educativo, Culturale e Professionale dello Studente alla fine del Primo Ciclo dell’Istruzione (6–14 anni).
FORMAZIONE CULTURALE per porre le premesse all’esercizio del diritto/dovere di partecipare alla vita sociale in modo sempre più consapevole, per favorire la formazione di uno spirito critico, al fine di “pensare il futuro per prevedere, prevenire, progettare, cambiare e verificare”.
INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI SVANTAGGIATI, STRANIERI E/O DIVERSAMENTE ABILI per elaborare progetti educativi e formativi che, partendo dai bisogni specifici di ciascun alunno, lo facciano sentire parte integrante della classe, della scuola e del territorio, nel rispetto della sua individualità.
PROMOZIONE DELLA CONTINUITA’ DEL PROCESSO EDUCATIVO, mediante forme di raccordo pedagogico-curriculare ed organizzativo tra la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e quella secondaria di I grado.
INTERAZIONE FORMATIVA CON LA FAMIGLIA E LA COMUNITA’ SOCIALE, al fine di valorizzare, nella propria programmazione educativa e didattica, le risorse culturali, ambientali e strumentali offerte dal territorio e dalle strutture in esso operanti.
PROMOZIONE DI UN POSITIVO AMBIENTE EDUCATIVO, per favorire:

  • le relazioni interpersonali tra alunni, docenti e non docenti
  • la valorizzazione dell’autonomia di pensiero e di giudizio;
  • la percezione di autenticità dei valori etici ecivili che, nell’azione educativa, si manifestano come patrimonio personale e culturale;
  • un clima di accettazione e di rispetto delle regole di convivenza, dove ognuno trovi il contesto per realizzare una positiva immagine di sé, evitando che le “diversità” si trasformino in difficoltà di apprendimento e/o di comportamento;
  • la motivazione e la disponibilità degli alunni ad impegnarsi nelle attività scolastiche;
  • la qualità e la quantità dei concetti disciplinari che vengono insegnati ed appresi.

Queste scelte sono sintetizzate nella MISSION d’Istituto:

Creare un positivo ambiente formativo che,
interagendo con le famiglie e col territorio,
favorisca:

relazioni personali,

autonomia di pensiero e di giudizio,

accettazione e rispetto delle diversità,

offrendo a tutti pari opportunità
per valorizzare le peculiarità individuali.

Visualizza tutto »

Ultimi 5 articoli pubblicati in "piano offerta formativa"