Ultima modifica: 24 Febbraio 2018

Criteri di valutazione

Nel periodo iniziale dell’anno scolastico, il Consiglio di Classe, Interclasse rileva la situazione di partenza di ciascun alunno. Il rilevamento della situazione iniziale viene fatto attraverso:

  1. prove d’ingresso predisposte all’inizio di ogni anno scolastico durante apposite riunioni per materia;
  2. osservazioni sistematiche iniziali e in itinere degli alunni impegnati nelle normali attività scolastiche, utilizzando strumenti formali ed informali;
  3. colloqui con le famiglie per avere conoscenze in merito all’ambiente di provenienza di ogni alunno e alle sue caratteristiche psicologiche,
  4. sociali e cognitive;
  5. questionari e griglie di rilevazione; colloqui con gli insegnanti delle scuole precedentemente frequentate dagli alunni (per le classi prime);
  6. compilazione, da parte dei medesimi docenti, di apposite griglie (per le classi prime);
  7. esame preventivo delle schede di valutazione.

Sulla base della situazione di partenza, il Consiglio di Classe, Interclasse programma gli interventi educativi e didattici personalizzati che intende attuare, atti a favorire appieno lo sviluppo personale e i processi di apprendimento e di autorientamento di ogni singolo alunno.

Scuola primaria

La valutazione finale e intermedia verrà espressa in voti decimali, riservando il 5 alle valutazioni insufficienti e dal 6 al l0 alle valutazioni positive.

II voto assegnato in sede di scrutinio, nelle varie discipline e a ciascun alunno, non scaturirà dalla semplice somma aritmetica, ma terrà presente il percorso di ciascun allievo:

  • I’impegno,
  • la partecipazione,
  • l’interesse,

i miglioramenti conseguiti, anche se lievi, rispetto alla situazione di partenza.

Nello scrutinio finale, gli alunni potranno non essere ammessi alla classe successiva, con voto unanime degli Insegnanti della classe, solo in casi eccezionali ed ampiamente motivati e documentati.

La valutazione del comportamento avverrà secondo i seguenti criteri:

Il giudizio globale avverrà secondo i seguenti criteri:

Scuola secondaria di primo grado

 La valutazione globale degli apprendimenti e del comportamento degli alunni viene effettuata mediante un giudizio elaborato sulla base dei seguenti criteri di valutazione:

GIi strumenti valutativi devono essere riferiti alle sole discipline previste dai piani di studio nazionali e al comportamento dell’alunno, altre discipline di studio previste dal PTOF e inserite nel documento di valutazione non concorrono alla valutazione complessiva né all’ammissione alla classe successiva.

Il consiglio di classe è l’organo collegiale preposto alla valutazione periodica e finale degli alunni. I docenti di religione e dell’ora alternativa partecipano alla valutazione periodica e finale limitatamente agli alunni che si avvalgono dei loro insegnamenti. La valutazione dell’insegnamento della religione cattolica viene espressa mediante una speciale nota da allegare al documento di valutazione riguardante l’interesse dell’alunno e il profitto che ne ritrae. Gli insegnanti di sostegno, in quanto titolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni. Gli esperti e altri insegnanti forniscono ai docenti del consiglio di classe elementi conoscitivi sull’interesse e il profitto manifestati dagli alunni durante lo svolgimento delle attività previste.

La valutazione del comportamento, andrà formulata in sede di scrutinio intermedio e singoli docenti e tenendo presente quanto riportato nell’art. 7 del D.P.R.22/06/2009, numero 122.

In merito al voto di rendimento, il voto assegnato in sede di scrutinio, nelle varie discipline e a ciascun alunno, non scaturirà dalla semplice somma aritmetica, ma terrà presente il percorso di ciascun allievo:

Nello scrutinio finale, le valutazioni numeriche degli alunni promossi a maggioranza saranno accompagnate da un giudizio per informare la famiglia sulle carenze disciplinari ancora presenti. Non verrà espressa una valutazione inferiore a 4.

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