Percorso di educazione all’affettività – Scuola secondaria di primo grado

Scuola Secondaria di primo grado

Spazio di Ascolto focalizzato e mirato all’educazione all’affettività

Obiettivi

Lo spazio di ascolto è un luogo tutelato dal più assoluto segreto professionale.

 Offre ai ragazzi l’occasione per il confronto con un esperto.

 Offre strumenti più adeguati a favorire il miglioramento delle relazioni affettive e sociali.

 Il servizio ha una finalità consulenziale e non terapeutico/assistenziale.

 Aiuta a comprendere e condividere dubbi e difficoltà legati alla crescita, ai cambiamenti, ai bisogni relazionali ed affettivi emergenti che possono insorgere con i ragazzi nella quotidianità, a casa e a scuola.

 Avvicina, se necessario, ai Servizi Territoriali, nel caso in cui risultasse opportuno dar luogo a una presa in carico strutturata nel tempo.

Contenuti

Prevede di offrire uno spazio mirato di consulenza psicopedagogica gratuita finalizzato al supporto, all’integrazione e alla prevenzione degli aspetti di educazione all’affettività.

– Non sarà necessaria l’autorizzazione all’accesso (come nel caso di uno sportello di ascolto tradizionale); il follow up sarà presentato alle famiglie a inizio anno come una fase conclusiva e mirata del percorso di educazione all’affettività.

Il percorso generalmente prevede:

 un incontro di presentazione del progetto alle famiglie indicativamente nel corso dei mesi di ottobre per la scuola primaria e novembre per la scuola secondaria

 coinvolgimento dei singoli rappresentanti di classe con l’obiettivo che gli stessi diventino «moltiplicatori» e promotori delle proposte, supportando docenti e equipe educativa al fine di ottenere un maggiore coinvolgimento.

 un incontro preliminare con i docenti coordinatori per raccogliere le descrizioni delle singole classi e individuali eventuali bisogni specifici. 

  un incontro finale di restituzione alle famiglie